Guardia aerea svizzera di soccorso Rega, alla pagina iniziale

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Storico passaggio di testimone alla base di Locarno

La base Rega al Sud delle Alpi è stata la prima a passare dal Da Vinci all’H145 D3. Un momento particolare, destinato a entrare nella storia di Rega 6 e dei suoi equipaggi. Il 16 aprile, nella suggestiva cornice del Castel Grande di Bellinzona, l’H145 D3 è stato presentato ai media, alle autorità e ai partner d’intervento. In concomitanza con l’uscita di scena dell’iconico Da Vinci, è andato in pensione anche Corrado Sasselli, pilota presso la base Rega di Locarno dal lontano 2000.

La base di Locarno riveste un ruolo centrale per la Rega. Copre il Canton Ticino e il Grigioni italiano, opera in un territorio alpino complesso ed è regolarmente coinvolta anche in missioni oltre confine con l’Italia. Si tratta quindi di una base con esigenze operative particolarmente elevate.

Il nuovo elicottero Airbus H145 D3, che ha sostituito l’AgustaWestland AW109 SP Da Vinci dopo 16 anni di onorato servizio, rappresenta un salto di qualità significativo, soprattutto in un contesto come quello ticinese. È un elicottero di ultima generazione che offre maggiore potenza e stabilità, grazie al rotore a cinque pale; una superiore capacità di carico, decisiva nelle operazioni in montagna e ad alta quota; un’avionica avanzata, che aumenta la sicurezza anche in condizioni meteorologiche difficili; e una cabina ottimizzata, con più spazio per la cura dei pazienti e per gli interventi medici.

In breve: più sicurezza, più efficienza e migliori condizioni di lavoro per i nostri equipaggi, con un beneficio diretto per le persone soccorse.

Inizia una nuova era nel soccorso aereo

L’ultimo arrivato, un vero gioiello di tecnologia di ultimissima generazione, apre una nuova era nel soccorso aereo al Sud delle Alpi. Per celebrare questo storico momento e ringraziare partner d’intervento, autorità e media, l’H145 D3 è stato presentato lo scorso 16 aprile in una cornice d’eccezione: il Castel Grande di Bellinzona. Durante la parte ufficiale, da più parti è stato sottolineato come l’innovazione rappresenti da sempre una delle colonne portanti della filosofia della Guardia aerea svizzera di soccorso Rega.

Ripercorrendo gli oltre 60 anni di storia del soccorso aereo in Ticino e, in particolare, agli elicotteri che si sono succeduti, dall’Alouette III al K2 fino al Da Vinci, emerge un elemento costante: nessun passaggio tecnologico è mai stato fine a sé stesso.

Ogni nuova generazione di elicotteri ha risposto a bisogni concreti: raggiungere prima i pazienti operare in condizioni sempre più impegnative, offrire cure migliori già sul luogo dell’evento e trasportare in modo sicuro anche pazienti critici. L’entrata in servizio dell’H145 D3 s’inserisce pienamente in questa lunga linea evolutiva. Non rappresenta una rottura con il passato, bensì la continuità di una filosofia: investire nella tecnologia quando essa consente un reale miglioramento del soccorso aereo.

Il pilota posa davanti all'elicottero.

Nel 2010, la base Rega di Locarno entrò nell’era dellAgustaWestland Da Vinci, un elicottero che per oltre 15 anni ha rappresentato uno standard di riferimento per il soccorso aereo in montagna.

Il pilota seduto nel cockpit dopo l'ultimo intervento.

Il pilota Corrado Sasselli al termine del suo ultimo intervento a bordo di Rega 6.

Nell'hangar della base Rega di Locarno sono parcheggiati i due elicotteri: a sinistra l'H145 D3 e a destra l'AgustraWestland Da Vinci.

Nell'hangar il nuovo elicottero H145 D3 e il Da Vinci. Il pilota Corrado Sasselli ha vissuto il passaggio dal K2 al Da Vinci.

Foto ricordo davanti all'elicottero Da Vinci per l'ultimo giorno di picchetto.

Nessun passaggio tecnologico è stato fine a sé stesso. Ogni nuova generazione di elicotteri ha risposto a bisogni concreti, sottolinea Corrado Sasselli.

Innovazione tecnologica al servizio del paziente

Lo sa bene Corrado Sasselli, pilota presso la base Rega di Locarno, che a fine marzo è andato in pensione. Era il 23 marzo 2000 quando, con una licenza di volo ottenuta in California, poi convertita in quella svizzera, e diversi anni d’esperienza come pilota per aziende di trasporto in Ticino, compie il suo primo volo d’istruzione con l’elicottero Agusta A 109 K2 della Rega. Esattamente 26 anni dopo, entra in servizio il nuovo elicottero Airbus H145 D3. Un cerchio che si chiude.

Nel suo ultimo giorno di picchetto con l’AgustaWestland Da Vinci, Corrado Sasselli ripercorre i profondi cambiamenti vissuti in prima persona sul fronte dell’innovazione: dai visori notturni all’avionica di bordo, fino al volo strumentale, senza dimenticare il simulatore di volo, che ha permesso di allenarsi in totale sicurezza anche in scenari “estremi”, come l’incendio di un motore o un’autorotazione.
«Guardando indietro – afferma il pilota – dai primi elicotteri essenziali alle macchine di ultima generazione, una cosa non è mai cambiata: la volontà di mettere i pazienti al centro, sfruttando ogni progresso tecnico per aumentare le possibilità di successo di un intervento.»

Ed è proprio questo lo spirito che ha accompagnato la base di Locarno e l’intera Rega dalle origini fino ai giorni nostri.

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