Rega – Guardia aerea svizzera di soccorso

Domande e risposte

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Ho una domanda riguardante l'app Rega e non trovo risposta nelle «domande ricorrenti FAQ». Dove potrei rivolgermi?

Consigliamo di contattarci mediante il nostro modulo di contatto. Ci occuperemo volentieri del suo caso.

Perché non posso registrare contatti d’emergenza con un numero di cellulare straniero?

Nell’app Rega, come contatti d’emergenza si possono registrare soltanto numeri di cellulare svizzeri e del Liechtenstein. Per usare correttamente le funzioni «Movimento» e «Confermare», è indispensabile che i contatti d’emergenza registrati possano ricevere un SMS e la chiamata di controllo automatica. Solamente così i contatti potranno reagire e fare ricerche sulle condizioni dell’utente dell’app. Non possiamo garantire che questo processo funzioni correttamente anche nel caso in cui venga esteso a numeri di cellulare internazionali.

Non posso più aggiornare il mio vecchio smartphone, ma ho ancora installata una vecchia versione dell'app Rega. La funzione d'allarme funziona ancora?

Sì, può continuare a utilizzare la funzione d’allarme.

Vado spesso e volentieri in montagna e non è raro che le mie escursioni mi portino nella zona alpina di confine. Cosa devo fare in caso di un'emergenza? Posso allarmare la Rega anche dalla fascia di confine? È possibile farlo anche con l'app Rega e la funzione «Ho bisogno d’aiuto in Svizzera»?

In linea di principio all’estero la Rega non assiste pazienti direttamente sul luogo dell’incidente. La responsabilità spetta alle organizzazioni di soccorso locali. Ci sono tuttavia casi nei quali la Rega interviene nella fascia di confine, ma questo su esplicita richiesta di un elicottero di soccorso della Rega da parte dei soccorritori locali.

Se, in caso d’emergenza, non è sicuro/a di trovarsi ancora in Svizzera oppure già all’estero, le consigliamo di chiamare prima il numero d’allarme della Rega 1414, oppure di dare l’allarme via app con «Ho bisogno d’aiuto in Svizzera».

Questo è consigliabile soprattutto se il luogo è difficile da raggiungere, quando l’aiuto è urgente e le vie d’accesso sono troppo lunghe per i mezzi di soccorso terrestre, oppure se ritiene che, vista la gravità delle ferite o le condizioni di salute, sia necessario l’intervento di un elicottero di soccorso.

Se è invece sicuro/a di trovarsi all’estero, le consigliamo dare l’allarme tramite il numero d’emergenza europeo 112, oppure di comporre il numero 911, rispettivamente di informarsi in anticipo, ad esempio consultando una guida turistica, sui numeri d’emergenza locali. L’esperienza insegna che in questo modo le operazioni di soccorso in situazioni d’emergenza al di fuori della Svizzera possono essere avviate più velocemente, soprattutto quando i soccorritori locali hanno bisogno di informazioni dettagliate sul luogo dell’incidente e sulle condizioni meteo locali. Se fosse necessario mobilitare la Rega, questa centrale d’allarme ci avvertirà immediatamente.

La funzione «Ho bisogno d’aiuto all’estero» dell’app Rega non è in linea di principio pensata per dare l’allarme in caso d’emergenza acuta all’estero. Serve piuttosto quando la Rega deve organizzare un rimpatrio per problemi medici all’estero. In casi del genere, i pazienti sono di norma già stati ospedalizzati e con i dati trasmessi tramite l’app i nostri medici consulenti possono discutere il caso con i medici del posto e organizzare un rimpatrio adeguato.

Sono una persona non udente e non posso telefonare. In caso di emergenza come posso mettermi in contatto con la Rega?

In linea di principio i nostri capo intervento desiderano parlare con la persona che dà l’allarme. Alle persone non udenti possiamo comunque consigliare quanto segue. Scarichi l’app Rega sul suo iPhone o sul suo smartphone Android. Trova maggiori informazioni qui.

Nell’app Rega, sotto «Profilo», nel campo «Cognome», inserisca il suo cognome e tra parentesi l’informazione (non udente, via SMS). Importante: inserisca l’informazione (non udente, via SMS) solo nel campo «Cognome». Questo campo viene sempre trasmesso alla centrale operativa della Rega.

Verifichi inoltre che il suo numero di cellulare sia inserito correttamente nel campo «Numero telefonico di questo dispositivo».

In caso d’emergenza può allarmare la Rega tramite l’app. Grazie alle informazioni fornite nel profilo, la centrale operativa della Rega è a conoscenza della sua sordità. La contatterà via SMS e, sempre via SMS, le chiederà anche ulteriori informazioni sull’emergenza.

L'app Rega funziona anche quando ho poca o addirittura nessuna copertura di rete?

Per riuscire a dare l’allarme, ha bisogno di un collegamento, seppur minimo, con una rete mobile. Se non c’è copertura di rete, non è possibile dare l’allarme e nemmeno stabilire un contatto telefonico con la centrale operativa.

Se la copertura è scarsa e non è disponibile alcuna rete per l’invio di dati, l’app Rega trasmette le coordinate via SMS. Anche in questo caso il soccorso viene però avviato solo dopo aver contattato la centrale operativa.

Se nella funzione «Sorvegliare l’attività» non può essere eseguita la «Conferma» tramite l’app per mancanza di copertura di rete, viene avviato il processo della chiamata di controllo e la presa di contatto automatica con i contatti d’emergenza. Se la chiamata di controllo può essere ricevuta, si evita la presa di contatto con i contatti d’emergenza.

Cosa succede quando si attiva il test di allarme?

Il test di allarme è una verifica della possibilità di collegamento, ma non attiva alcuna chiamata alla centrale operativa. Una volta eseguito con successo il test di allarme, lei riceve in automatico una risposta preregistrata e una conferma via SMS.

Cosa succede se nessuno dei miei contatti d'emergenza memorizzati reagisce al messaggio?

Se nessuno dei contatti d’emergenza memorizzati reagisce, viene informata automaticamente la centrale operativa della Rega.

Cosa devono fare i contatti d'emergenza quando vengono contattati?

Quando una sostenitrice o un sostenitore memorizza uno o più contatti d’emergenza nell'app Rega, chi è stato memorizzato viene automaticamente avvisato via SMS. Nel caso di una presa di contatto da parte della Rega, il contatto d’emergenza riceve una chiamata con un messaggio automatico e viene invitato a saperne di più sullo stato dell'utente dell'app. Se non riesce ad avere maggiori informazioni ed esiste il sospetto fondato di una situazione d’emergenza, può avvertire la Rega tramite il numero d’allarme 1414.

Cosa succede se non posso confermare in tempo la sorveglianza periodica (funzione «Confermare») a causa della copertura di rete insufficiente?

Se la conferma non può essere eseguita tramite l’app a causa della copertura di rete insufficiente, viene avviato il processo della chiamata di controllo e del contatto automatico con i contatti d’emergenza. Se la chiamata di controllo può essere ricevuta, si evita la presa di contatto con i contatti d’emergenza.

Cosa succede se inavvertitamente non disattivo la sorveglianza dei movimenti (funzione «Movimento») e il telefono cellulare rimane sul posto per 10 minuti?

Se dopo una gita o un'attività la sorveglianza dei movimenti non viene disattivata, viene prima effettuata una chiamata di controllo automatica sul suo smartphone. Se non risponde, vengono contattati in successione i contatti d’emergenza predefiniti.

Per quanto tempo i miei dati di posizione rimangono visibili dopo che ho disattivato la funzione «Condividere la posizione con i contatti»?

Quando la funzione «Condividere la posizione con i contatti» viene disattivata, i dati di posizione sono cancellati immediatamente.

Chi può vedere e monitorare la mia posizione quando la condivido tramite l'app Rega?

Possono seguire la sua posizione solo le persone che conoscono il link inviato dall'app Rega.

Per quanto tempo restano memorizzati i miei dati di posizione?

In linea di principio la Rega memorizza i suoi dati per un massimo di 60 giorni. Nel caso di un intervento, i dati associati vengono salvati insieme ai dati inerenti l’intervento. Per questo valgono le disposizioni dell’Informativa generale sulla protezione dei dati della Rega.

A quali intervalli di tempo, nella funzione «Condividere la posizione con la Rega», la mia posizione viene trasmessa alla Rega?

Un algoritmo determina l'intervallo di tempo tra le trasmissioni della posizione, a seconda della distanza percorsa e del tempo necessario per percorrerla.

Qual è la differenza tra «Condividere la posizione con la Rega» e «Condividere la posizione con i contatti»?

La funzione «Condividere la posizione con la Rega» trasmette periodicamente alla Rega la sua posizione attuale. Queste informazioni sulla posizione sono visualizzate dalla Rega solo in caso d’emergenza. La funzione può essere attivata in modo permanente. La Rega consiglia di attivare sempre questa funzione prima di svolgere un’attività all'aperto.

La funzione «Condividere la posizione con i contatti» permette ai contatti selezionati di monitorare la sua posizione nel browser. La funzione rimane attiva solo per un certo intervallo di tempo o può essere interrotta manualmente dall'utente dell'app.

Perché le nuove funzioni sono in parte riservate ai sostenitori Rega?

La Rega è una fondazione di pubblica utilità finanziata per oltre il 60 percento dai contributi volontari delle sue sostenitrici e dei suoi sostenitori. Con le funzioni supplementari, come «Condividere la posizione con i contatti» e «Sorveglianza dell'attività», la Rega desidera ringraziare le sue sostenitrici e i suoi i suoi sostenitori per il loro contributo.

Le funzioni di base dell'app, ossia l'allarme e il test, nonché la nuova funzione «Condividere la posizione con la Rega» sono invece disponibili per tutti gli utenti dell'app.

Sono sostenitore Rega. Come faccio ad attivare le funzioni supplementari?

1. Scarichi l'app Rega per iPhone o dispositivi Android, oppure aggiorni la sua app Rega alla nuova versione 2.0.

2. Apra l'app Rega sul suo smartphone.

3. Selezioni «Configurare ora» e segua le istruzioni.

4. Attivare le funzioni supplementari per i sostenitori: nell'app selezioni la voce «Sostenitori» nel menu situato nel bordo inferiore dello schermo.

5. Selezioni «Login per i sostenitori» e inserisca il suo numero di sostenitore (numero a 7 o 8 cifre) e il codice d’avviamento postale del suo domicilio.

A cosa occorre badare usando uno Smartphone con la funzione DUAL SIM?

Per ragioni tecniche, l’app Rega non può supportare le varie funzioni delle DUAL SIM. Se volete usare l’app Rega sinceratevi che la vostra SIM si trova nello slot 1 del cellulare.

Perché l'app Rega non funziona sui sistemi operativi più vecchi?

L'app si basa in gran parte su nuove tecnologie non più supportate dai sistemi operativi più vecchi. Il supporto del sistema operativo dei dispositivi più vecchi è specificato dal produttore. Per installare la nostra applicazione su Android è attualmente necessario Android 6.0 o superiore. La funzionalità dei dispositivi Apple dipende dal modello (tutti i dispositivi Apple compatibili si trovano a questo link) e dal sistema operativo - almeno iOS 10.3.

Desidero utilizzare l'app Rega in un'altra lingua. Come devo fare?

La lingua utilizzata dall'applicazione Rega dipende dalla lingua impostata sul cellulare. L’app è disponibile in tedesco, francese, italiano e inglese. Per tutte le altre lingue è impostato automaticamente l’inglese.

Se dunque imposta sul suo cellulare il tedesco, il francese, l’italiano o l’inglese, potrà utilizzare l’app in una delle quattro lingue sopra indicate.

La lingua dello Smartphone si seleziona sotto „impostazioni”.

Come mai sul mio Tablet non riesco ad usare tutte le funzioni delle app Rega?

In caso di allarme dato tramite le app Rega, è stabilito un collegamento telefonico con la Centrale operativa. Questo avviene attraverso la rete di telefonia mobile. Gran parte dei tablet non è predisposta per la telefonia sulla rete mobile. Di conseguenza questa funzione di allarme non è attivata liberamente per questi tipi di apparecchi.

Sotto «Profilo» devo inserire tutti i miei dati personali, affinché l'app Rega funzioni?

Per la nostra centrale operativa, i dati da lei inseriti sono molto utili. Per l’utilizzo della funzione d’allarme, non sono tuttavia indispensabili. Le consigliamo però di inserire almeno il suo numero di cellulare.

Le funzioni supplementari «Condividere la posizione con i contatti» e «Gestire la sorveglianza» sono riservate ai sostenitori Rega. Per poterle utilizzare, nell’app, sotto «Sostenitori», deve indicare il suo numero di sostenitore e il codice d’avviamento postale e verificare il suo numero telefonico.

Inserendo il termine «Rega», nel mio store non riesco a trovare l'app Rega. Come mai?

Probabilmente il suo cellulare è collegato a uno store straniero, ad esempio perché quando ha effettuato l’accesso allo store ha inserito un indirizzo all’estero. L'app Rega non è disponibile negli store stranieri, perché è stata sviluppata e testata per l'utilizzo nelle reti di telefonia mobile svizzere e non può coprire tutte le opzioni di roaming.

Se vuole scaricare comunque l’app per il suo cellulare, deve aprire un conto separato nello store svizzero. Per farlo, deve avere un indirizzo svizzero (basta anche l’indirizzo di un hotel o di un appartamento di vacanza) e un mezzo di pagamento svizzero (ad es. carta di credito svizzera o una carta regalo acquistata in Svizzera).

La avvisiamo però che la Rega non ha eseguito il test per i cellulari di provider esteri. La invitiamo quindi a utilizzare la funzione di test d’allarme per testare l’app.

Perché devo verificare il mio numero telefonico?

Ci serve per garantire che il numero di telefono inserito corrisponda davvero allo smartphone su cui sono state attivate le varie funzioni. In caso d’emergenza, il numero telefonico corretto è fondamentale per assicurare un soccorso il più efficiente possibile.

Perché devo attivare separatamente sul mio iPhone la funzione «Localizzazione precisa», se voglio utilizzare le funzioni supplementari?

Affinché le funzioni supplementari, come ad esempio «Condividere la posizione», possano trasmettere anche in background i dati alla centrale operativa, l'app richiede questa autorizzazione supplementare per il servizio di localizzazione.

Per quali sistemi operativi è disponibile l'app Rega?

L’app Rega è disponibile per iOS e Android e può essere scaricata gratuitamente dai rispettivi app store. Per garantire che l'applicazione funzioni sempre perfettamente e possa raggiungere il suo scopo, siamo costretti, per motivi tecnici, ad adattarla ai dispositivi e ai sistemi operativi attuali. Di conseguenza, i vecchi sistemi operativi e i dispositivi isolati non sono più supportati. Per installare la nostra applicazione su Android è attualmente necessario Android 6.0 o superiore. La funzionalità dei dispositivi Apple dipende dal modello (tutti i dispositivi Apple compatibili si trovano a questo link) e dal sistema operativo - almeno iOS 10.3.

Se l’app Rega non fosse disponibile per il suo dispositivo mobile, la centrale operativa della Rega dispone di un ulteriore strumento per dare l’allarme in modo preciso in caso d’emergenza. Per determinare l'esatta posizione del proprietario di uno smartphone, è possibile inviargli un link tramite SMS. Aprendo il link, il destinatario può trasmettere le sue coordinate alla centrale operativa della Rega tramite un sito web mobile.

I requisiti per questo procedimento sono uno smartphone abilitato al traffico dati con ricevitore GPS e una copertura di rete sufficiente. Inoltre, la funzione di localizzazione nel dispositivo e il servizio di localizzazione per Internet Explorer devono essere attivati. Per gli smartphone con scheda SIM straniera, il roaming dati deve essere attivato.

Qual è la particolarità dell'app Rega rispetto ai normali dispositivi GPS?

In caso d’allarme dato tramite l’app Rega, le coordinate della posizione in cui si trova chi sta dando l’allarme sono inviate direttamente alla centrale operativa della Rega. Il/la capo intervento vede la posizione direttamente sulla mappa visualizzata sul suo schermo e può quindi utilizzare in modo ancora più efficiente i mezzi di soccorso necessari. La trasmissione automatica dei dati permette inoltre di evitare eventuali errori che in situazioni di stress potrebbero verificarsi nella comunicazione a voce delle coordinate.

Inoltre, l'app Rega trasmette anche informazioni sullo stato della batteria del dispositivo mobile, che in determinate circostanze possono essere importanti per l'ulteriore comunicazione tra la centrale operativa e la persona che ha dato l’allarme. Anche le informazioni personali di chi dà l’allarme, come ad esempio la lingua, il nome e l'età, in caso d’allarme vengono trasmesse alla centrale operativa, a condizione che siano state precedentemente memorizzate nell'app.

L'utilizzo dell'app Rega può causare costi?

Come molte altre app, per determinate funzioni (ad es. visualizzare la mappa, caricare informazioni supplementari o dare l’allarme), anche l’app Rega richiede una connessione dati mobile. A seconda del suo contratto di telefonia mobile, è possibile che le siano addebitati dei costi.

Provando il test d’allarme, viene stabilito un collegamento telefonico con un numero di rete fissa svizzero. Un messaggio vocale conferma l'esito positivo del test. Questa chiamata dura 10-12 secondi. Se le verranno addebitati dei costi e a quanto ammontano, dipende dal suo contratto di telefonia mobile e se si trova in Svizzera o all'estero.

Quali funzioni di base offre l'app Rega?
  • Allarmare la Rega in caso d'emergenza, con trasmissione automatica della posizione alla centrale operativa della Rega – dalla Svizzera e dall'estero
  • Test d’allarme per provare le funzioni d’allarme ed esercitare il procedimento
  • Materiale cartografico dettagliato di Swisstopo, con visualizzazione della posizione in tutti i comuni sistemi di coordinate
  • Varie informazioni sull’allarme, sul pronto soccorso e sul trasporto aereo per l'alpicoltura
Quali funzioni supplementari offre l'app Rega (da gennaio 2019)?
  • Configurare: quando l’app Rega viene aperta per la prima volta dopo l'installazione, l'utente viene guidato per inserire i propri dati e configurare l'app in poche mosse, affinché funzioni in modo ottimale in caso d’emergenza. È possibile dare l’allarme tramite l'app anche senza configurarla.
  • Condividere la posizione con la Rega: questa funzione (se attivata dall'utente dell'app) invia a intervalli di tempo regolari la posizione dello smartphone alla centrale operativa Rega, per assicurare un soccorso il più efficiente possibile in caso d’emergenza. Nel caso di un’operazione di ricerca, i/le capo intervento della Rega possono accedere alla banca dati e determinare l'ultima posizione conosciuta dello smartphone. I dati di posizione sono utilizzati esclusivamente nel caso di un'operazione di ricerca.
  • Condividere la posizione con i contatti: con questa funzione gli utenti dell'app possono condividere la loro posizione con parenti e amici, ad esempio durante un'escursione. Le persone selezionate ricevono un link che dà loro accesso a una mappa con i dettagli sulla posizione. Quando l'utente dell'app disattiva la funzione, i dati vengono cancellati automaticamente. Questa funzione supplementare è riservata alle sostenitrici e ai sostenitori della Rega.
  • Sorvegliare l'attività: ora l'app Rega dà la possibilità agli utenti dell'app di sorvegliare le loro attività, ad esempio quando sono in giro da soli. Gli utenti possono memorizzare fino a tre contatti d’emergenza, che vengono informati con una chiamata automatica se l'utente dell'app non è più in grado di confermare la richiesta automatica sul suo smartphone o non si muove per un lungo periodo di tempo. A tale scopo, le funzioni di sorveglianza devono essere attivate dall'utente. Questa funzione supplementare è riservata alle sostenitrici e ai sostenitori della Rega.
  • Materiale cartografico supplementare di Swisstopo (mappa estiva, invernale e 3D), che facilita la pianificazione di un'escursione o di una gita.



Video esplicativo sull’app Rega

La localizzazione dell'app Rega funziona male o è imprecisa. Da cosa può dipendere?

La funzione di localizzazione deve prima essere attivata nelle impostazioni del suo dispositivo. Affinché in caso di bisogno funzioni al meglio, è consigliabile utilizzarla regolarmente. Se si trova ad esempio in un edificio o in una grotta, il segnale GPS del suo dispositivo mobile non può essere captato. Se possibile, si sposti e dia l’allarme all’aperto.

L'app Rega è idonea per la sicurezza delle persone che lavorano da sole in azienda?

No, l'app Rega non è stata sviluppata conformemente alle prescrizioni legali stabilite per un sistema di chiamata d'emergenza per il lavoro solitario. Per la sicurezza durante il lavoro solitario, che dev'essere conforme alle condizioni legali della CFSL (Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro) o della Suva (Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni), esistono soluzioni specialistiche, come le app di sicurezza, o basate su hardware.

Vorrei fare un praticantato presso la Rega. È possibile?

Riceviamo molte richieste per stage e praticantati ma purtroppo, la Rega non può offrire né stage a scelta, né praticantati in date professioni; ciò vale anche per prestazioni non remunerate o volontariati. La Rega rinuncia a simili offerte per vari motivi, fra cui il rischio elevato e un notevole impegno nell'istruzione per le attività a bordo. A questo si aggiunge lo spazio limitato.

Come si diventa paramedico della Rega?

La Rega non forma paramedici. Tutte le informazioni e i requisiti si trovano qui.

Quali i requisiti per lavorare per la Rega?

I requisiti ed eventuali offerte di lavoro nelle varie professioni si trovano qui.

Vorrei diventare pilota d'elicottero Rega, come fare?

La Rega non forma pilot d'elicotterei. Tutte le informazioni e i requisiti si trovano qui.

Quando esite un rischio accentuato di una trombosi da viaggio?

Star seduti a lungo in uno spazio ridotto per le gambe ostacola il riflusso sanguigno dalle gambe verso il cuore Questo succede durante i viaggi aerei ma anche nei torpedoni, sul treno o anche in sella a una moto. Il riflusso rallentato favorisce la formazione di trombi. Nel caso peggiore, parti di questo coagulo possono staccarsi e occludere i vasi polmonari: si forma un embolia polmonare. Nei voli prolungati si aggiunge la carenza relativa di liquidi.

Tutto sommato, la trombosi o embolia da viaggio è relativamente rara. Si distinguono tre gruppi a rischio:

1.) Rischio minimo
Tutti i viaggiatori che fanno un viaggio di più ore (>5 ore) in posizione seduta e non hanno altri fattori di rischio per una trombosi venosa.

2.) Rischio medio
Donne incinte e donne che hanno partorito fino a 4 settimane fa, o hanno almeno due dei seguenti fattori:

  • Età sopra i 60
  • Grosse vene varicose
  • Cardiopatia grave
  • Trombosi neosa o embolie in famiglia
  • Assunzione della pillola o di ormoni
  • Forte sovrappeso con BMI >30
  • Carenza di liquidi



3.) Forte rischio

  • Età sopra i 70
  • Condizione post trombosi o embolia
  • Tumore
  • Altra grave malattia
  • Gamba immobilizzata (gesso, stecca o paralisi)
  • Condizione postoperatoria dopo intervento chrirugico maggiore



Consigli per tutti:

  • Movimento regolare (alzarsi, fare qualche passo, muovere i piedi)
  • Bere a sufficienza (rinunciare a caffè e bevande alcoliche)
  • Non assumere sonniferi o calmanti



Inoltre, per il rischio medio:

  • Calze comprimenti classe I-II ev. più alta
  • In certi casi, iniezione anticoagulante (prescrizione del medico di famiglia)



Inoltre, per il rischio forte

  • Iniezione anticoagulante (prescrizione del medico di famiglia)
Come proteggere la pelle dal sole?

D'estate in Svizzera e/o d'inverno sotto il sole tropicale: la nostra pelle va protetta dai raggi solari in eccesso. Una scottatura solare non è innocuo, tutt'altro: la nostra pelle non si dimentica!

Una parte della luce solare consiste in raggi ultravioletti (UV) che stimolano la produzione dei pigmenti cutanei (melanina) donando l'abbronzatura agoniata da tanti. Purtroppo i raggi UV hanno anche effetti nocivi per la pelle, tanto da provocare il cancro della pelle. Specie il melanoma, noto anche come cancro cutaneo nero è temuto per la sua diffusione rapida che porta spesso alla morte.

La scottatura è sintomo di una infiammazione acuta della pelle, cuasata dai raggi UV. Con la comparsa del rossore la dose massima di raggi UV è già superata. Singole cellule cutanee sono danneggiate. Piìu numerose sono le scottature nel corso della vita, più aumenta il rischio d'un cancro della pelle. La cosa migliore è di non rischiare una scottattura!

Le persone dalla pelle chiara in genere sono maggiormente a rischio. Ciò vale anche per i bambini la cui cute non è ancora in grado di produrre sufficienti pigmenti necessari alla formazione della naturale protezione contro l'UV. I bambini hanno bisogno di un prodotto solare ad alta protezione.

L'ombra è la protezione migliore. Il sole diretto va evitato specie nelle ore centrali, tra le 11 e le 15. Chi non può o non vuole passare le ore di metà giornata in casa dovrebbe ripararsi all'ombra delle piante o sotto gli ombrelloni. Una buona protezione è data anche dai vestiti ricoprenti buona parte del corpo. Testa, viso e nuca si proteggono al meglio con un cappello. Si consigliano i tessili trattati con un filtro UV. La protezione efficace include anche occhiali da sole con filtro UV che danneggiano anche gli occhi.

La pelle scoperta va trattata con un valido prodotto solare, da appplicare abbondantemente su tutta la superficie esposta, e questo prima del bagno di sole! All'acquisto badare al fattore di protezione: preferire prodotti con almeno un filtro medio (LSF 15-25), meglio 30 e più. Per le vacanze balneari si consiglia prodotti resistenti all'acqua da riapplicare dopo il bagno. Escursionisti, sciatori e turisti tropicali trattano prima il viso, la nuca ed ev. braccia e gambe. Un buon prodotto solare deve far parte del bagaglio, soprattutto di turisti diretti ai Tropici perché non si trovano dappertutto. Prodotti scaduti (dell'anno precedente) non vanno più usati perché l'effetto protettivo non è più garantito.

Altre informazioni:

Lega contro il cancro

A che cosa stare attenti nel consumo d'acqua e cibo nei paesi lontani?

In molte regioni del mondo, l'acqua potabile pulito non è garantita. E sì che poter disporre di acqua pulita non inquinata è una delle prerogative primarie per la buona salute. L'acqua può essere inquinata da microorganismi (batteri, viri, parassiti), ma anche prodotti chimici, metalli pesanti o insetticidi. L'inquinamento da germi è dovuto principalmente alla presenza di acque luride. Attorno all'80 % di tutte le malattie nei tropici sono dovute all'acqua inquinata!

Consigli d'igiene per l'uso dell'acqua potabile e delle derrate alimentari:

  • Principio fondamentale: «Peel it, boil it, cook it, or forget it!» (Mangiare solo ciò che è bollito, cucinato o che si può pelare).
  • Informarsi se l'acqua da rubinetto è potabile.
  • In caso di qualità scadente o informazioni poco affidabili l'acqua si può rendere potabile:
  • bollendola (per almeno 5-10 minuti). Attenzione in alta quota (Ande, Himalaya) può non bastare.
  • Usare filtri (es. Katadyn®) - ma è complicato
  • Aggiungere all'acqua pastiglie di iodio, argento o cloro (Micropur®, Aqua Clean®)
  • Rinunciare sistematicamente a cubetti di ghiaccio, prodotti più delle volte con acqua impura.
  • Il consumo d'acqua da bottiglie originali sigillate è privo di rischi.
  • Lavare i denti solo con acqua priva di germi! Basta un piccolo sorso d'acqua inquinata per provocare la diarrea. Ciò vale anche per l'assunzione di compresse durante il viaggio.
  • Non fare il bagno in acque tropicali come fiumi, stagni e laghi.
  • Il consumo di tè o caffè appena preparati e caldi è privo di rischi.
Come prevenire la malaria?

La malaria uccide ogni anno circa un milione di persone! Decisamente è una malattia da prendere molto sul serio; a trasmetterla è un preciso tipo di zanzara. I sintomi sono poco specifici, non caratteristici. Nel caso peggiore un attacco di malaria al cervello può portare alla morte entro poche ore.

Per questa ragione la prevenzione sistematica è di estrema importanza. La profilassi consiste in tre pilastri:

1.) La cosiddetta profilassi espositiva - Senza puntura di zanzara, niente malaria!
Durante i viaggi in zone notoriamente a rischio di malaria, proteggetevi contro le punture. Le zanzare sono specialmente attive nelle ore serali e notturne.Portare abbigliamento chiaro, pantaloni lunghi, maniche lunghe. Usate spray repellenti e dormite possibilmente sotto una zanzariera.

2.) La terapia autoprotettiva (terapia di riserva)
In certi casi il medico consulente prescriverà una cosiddettta terapia di riserva. Si tratta di una terapia da iniziare ai primi sintomi di malaria, se in tempo utile (6-12 ore) non si trova assistenza medica. Indi farsi visitare al più presto da un medico. Il farmaco è da assumere attenendosi rigorosamente alla prescrizione e portarla in ogni caso a termine.

3.) La prevenzione medicamentosa (profilassi)
Nella profilassi medicamentosa, il farmaco contro la malaria va assunto già prima, poi durante e per un dato periodo dopo il viaggio. Questa prescrizione è consigliata per date regioni, specie in Africa.

Portare assolutamente il farmaco dalla Svizzera ed evitare di acquistarlo nei paesi visitati dove purtroppo sono spesso in vendita medicinali clonati e inefficaci.

Al sito www.safetravel.ch si trova una panoramica delle destinazioni a rischio di malaria.

Un elenco degli specialisti in medicina tropicale e di viaggio si trova all'indirizzo www.dottore.ch.

I seguenti centri fra altri offrono consigli::

Zentrum Reisemedizin, università di Zurigo

Istituto svizzero dei tropici, Basilea

Centre de vaccination et médicine des voyages, Losanna (CVMV)

 

Sto per partire per un lugno viaggio all'estero. Devo farmi vaccinare?

Per molte destinazioni farsi vaccinare è sensato, certi paesi lo richiedono esplicitamente. Si informi presso il medico di famiglia, gli specialisti di malattie tropicali oppure i competenti uffici. Le vaccinazioni sono fra le misure preventive più importanti d'un viaggio. Per questo motivo, tutto il personale volante della Rega è vaccinato!

In effetti, nell'emisfero sud anche ferite minime possono causare complicazioni maggiori. Fra le più temute troviamo il tetano. Una malattia spesso mortale che si può prevenire con la vaccinazione prima della partenza, risparmiandosi anche le difficoltà legate a un'adeguata vaccinazione all'estero.

Nei paesi mediterranei s'incontra sovente anche l'epatite A, più diffuso che non alle nostre latitudini. Si diffonde con cibi e bevande preparati in modo poco igienico. Anche questa malattia si può evitare vaccinandosi prima della partenza.

Al sito www.safetravel.ch si trova una panoramica delle vaccinazioni consigliate secondo la destinazione.

Un elenco degli specialisti in malattie tropicali e in medicina per viaggiatori si trova sotto www.dottore.ch.

I seguenti centri fra altri offrono consigli:

Zentrum Reisemedizin, università di Zurigo

Istituto svizzero dei tropici, Basilea

Centre de vaccination et médicine des voyages, Losanna (CVMV)

Il tesseramento Rega sostituisce l'assicurazione viaggi?

Non sempre, le assicurazioni assumono tutti i costi d’un trasporto o di un salvataggio, ad esempio quando la Legge d’assicurazione malattie Lamal non lo prevede, oppure la copertura assicurativa è carente o, ancora, l’accaduto non è considerato un infortunio. In simili casi, la/il paziente o i suoi congiunti possono vedersi confrontati con costi di qualche migliaio di franchi o in casi rari, decine di migliaia, secondo il tipo d’intervento. Il tesseramento Rega può prevenire queste situazioni. In riconoscenza di questo sostegno la Rega può concedere alle sostenitrici e ai sostenitori l'esonero dei costi d'intervento parziale o totale delle prestazioni da lei date o organizzate qualora assicurazioni o altri terzi non sono tenuti ad assumerseli e quindi non devono coprire i costi totali o parziali di un intervento.

Per queste ragioni la Rega raccomanda una buona assicurazione viaggi e la tessera Rega. E, a proposito: anche se la vostra assicurazione si assume tutti i costi, vi rimane il bel pensiero che è grazie al vostro contributo che la Rega può organizzare ed eseguire simili rimpatri. Per un’organizzazione non sussidiata dallo Stato vale: Niente sostenitori, niente Rega.

Cosa fare in caso d'emergenza all'estero?

In caso di problemi di salute all’estero raggiungete la centrale operativa della Rega 24 ore 24 formando il numero +41 333 333 333, oppure tramite e-mail ops@­rega.ch.

Se si tratta di un incidente o di una malattia acuta all’estero, occorre allarmare dapprima il servizio autoambulanza locale o un medico od ospedale del luogo e, solo in un secondo tempo, la centrale d’allarme della Rega. Un eventuale rimpatrio con la Rega è possibile se siete ricoverati in un ospedale. Dopo la vostra chiamata, i nostri medici consulenti di solito entrano in contatto con il medico curante sul posto e decidono secondo i criteri medici, sociali e operativi se, quando e con quale tipo d’aereo eseguire un eventuale ritorno in Svizzera.

Se il medico consulente della Rega considera il trasporto indicato, il caso passa al capo intervento. Questi organizza il rimpatrio, sia con un jet ambulanza o con un aereo di linea. Ai suoi tesserati, la Rega può condonare i costi d’un simile intervento qualora assicurazioni o altri terzi non sono tenuti ad assumerseli e quindi non devono coprire i costi totali o parziali di un intervento. Questo privilegio vale unicamente per le prestazioni espletate od organizzate da noi. Altre spese per prestazioni di soccorso all’estero (costi d’una visita medica o degenza in ospedale) non sono coperte dalla Rega.

Altre info:

Illustrazione: Emergenza all’estero – l’assistenza della Rega 

Foglio d'istruzioni: Emergenze mediche all’estero

In quali paesi atterra la Rega?

La Rega opera in favore di persone in emergenza in tutto il mondo e i suoi jet ambulanza per principio possono atterrare in qualsiasi paese dotato di aeroporto. Non esiste tuttavia il rimpatrio garantito: potrebbe darsi che motivi operativi, medici o meteorologici ostacolino l’intervento della Rega. In caso di destinazioni in situazioni politicamente instabili verifichiamo costantemente se è possibile e sicuro atterrare nella nazione, rispettivamente all’aeroporto in questione.

Cosa offre la Rega all'estero?

In caso di problemi sanitari di chi viaggio all’estero, la Rega aiuta con consigli medici telefonici oppure organizza il ritorno in patria. Per il trasporto aereo di pazienti intensivi sono a disposizione tre jet ambulanza dotati di attrezzature mediche di punta. I pazienti sono seguiti da un team medico della Rega. Se le condizioni di un paziente lo consentono, il trasporto può avvenire anche con aerei di linea. La centrale operativa della Rega risponde 24 ore su 24 al numero d’allarme internazionale +41 333 333 333. Poiché la Rega all’estero non può portare sul posto il pronto intervento, in caso d’un incidente o di una malattia acuta, occorre chiamare per prima cosa un’autoambulanza locale o rivolgersi a un medico od ospedale del luogo.

Altre info:

Illustrazione: Emergenza all’estero – l’assistenza della Rega 

Foglio d'istruzioni: Emergenze mediche all’estero

In un trasporto di neonati prematuri, la Rega a cosa deve dedicare particolare attenzione?

Succede spesso che un bambino nasca prima del tempo previsto, a volte con un anticipo di più settimane. Questi prematuri sono particolarmente sensibili perché le loro funzioni vitali non sono ancora del tutto sviluppate. In primo luogo hanno bisogno di un ambiente caldo perché non sanno ancora regolare la temperatura corporeo come un adulto.

Per questa ragione si sistemano nell'incubatrice. Se occorre ricevono anche ossigeno e infusioni.

Durante un eventuale trasporto la terapia e l'alimentazione non devono venir interrotte. Per tale scopo ci sono le incubatrici portatili che assicurano le terapie continue in ambiente costante.

Le incubatrici devono adempiere anche tutti i requisiti tecnici d'un volo. La loro apparecchiatura non deve fare interferenza con l'elettronica dell'elicottero o dell'aeruambulanza.

In genere, questi trasporti sono accompagnati da team di medici specialisti e personale della neonatologia di grandi ospedali.

Come si diventa conducente di cani di ricerca in caso di catastrofe?

La formazione e l'intervento di team con cani da salvataggio in caso di catastrofe o cani da catastrofe (CAT) è assicurata dall'organizzazione svizzera REDOG. Sono richiesti I seguenti requisitii: età, capacità del conducente e del cane, necessità, ecc. Per altre informazioni può consultare direttamente i gruppi regionali REDOG nelle sue vicinanze - www.redog.ch.

Quali attività svolge la Rega per la prevenzione contro le valanghe?

La Rega dopo cadute di valanghe si vede sollecitata soprattutto per il salvataggio, meno nel campo della prevenzione.
Illustratione: valanghe - corsa contro il tempo


L'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe a Davos, per contro, offre ottimo materiale informativo per la prevenezione nel settore.
SLF

Anche l'Ufficio per la prevenzione degli infortuni upi si occupa del tema.
upi

 

Come si diventa conducente di cani da valanga?

La formazione e l'intervento di team con cani da valanga è assicurata dal Soccorso alpino Svizzera SaS. Sono richiesti i seguenti requisiti: età, capacità del conducente e del cane, necessità, disponibilità e altri criteri ancora. Per altre informazioni può consultare il sito Internet dell'SaS.


Soccorso Alpino Svizzero

Come funziona il recupero da un crepaccio? Quali mezzi e quale materiale richiede?

Se la persona nel crepaccio non è ferita o solo leggermente, e non è bloccata, si usa il tradizionale equipaggiamento alpino: ad esempio corde, moschettoni, picozze e viti da roccia. Con questo materiale il soccorritore costruisce un argano improvvisato. L'infortunato può agganciarsi all'argano che lo issa fuori dal crepaccio.

Se si tratta di un ferito o se ha perso coscienza, il soccorritore deve calarsi nel crepaccio per assistere il paziente e agganciarlo. A volte, l'infortunato è bloccato nel ghiaccio e tende a scendere sempre più nel crepaccio stretto il cui ghiaccio si scioglie lentamente per il calore del corpo. In questo caso, il soccorritore può arrivare solo fino al paziente e deve allargare la crepa.

Per questi salvataggi Rega e CAS Club alpino svizzero necessitano dell'attrezzatura speciale, contenuta nell'apposito cassonetto. Gli attrezzi principali sono:

1) Il treppiede con due argani manuali, da posizionare sopra il crepaccio per issare soccorritore e paziente fuori del crepaccio.

2) Martello pneumatico elettrico o alimentato da un compressore. Questo attrezzo serve per allargare al crepa.

La Rega dispone di piloti e/o soccorritori specializzati in salvataggi dai ghiacciai? Come si formano questi specialisti?

Di norma, gli interventi sui ghiacciai avvengono in collaborazione fra le due organizzazioni Rega e CAS/Soccorso alpino Svizzera. In caso di interventi su territorio difficile, gli equipaggi d'elicottero sulle basi alpine della Rega sono accompagnati da un soccoritore alpino specializzato elicottero RSH del CAS, pratico dei pericoli alpini sui ghiacciai sui quali si muove con sicurezza. Tutti i piloti Rega delle basi alpine sono addestrati per l'attività e l'atterraggio in montagna; ogni anno si sottopongono agli obbligatori test di verifica.

I soccorritori del CAS hanno una formazione speciale nella tecnica di soccorso improvvisato e nell'uso del cassonetto pieno di attrezzi speciali. Anche loro ogni anno seguono dei corsi d'aggiornamento. Questi sono diretti dalle stazioni di soccorso del CAS e dalle associazioni regionali del Soccorso alpino Svizzera.

Soccorso Alpino Svizzero

Club Alpino Svizzero

Perché la Rega ha a bordo spesso un soccorritore specialista elicottero del Club alpino? Qual è il suo compito?

Il soccorritore alpino specalista elicottero del CAS è lo specialista per il terreno scosceso. È responsabile dell'equipaggio quando si tratta di affrontre i pericoli alpini. Il medico d'urgenza della Rega deve potersi dedicare appieno alle necessità del paziente, il soccorritore specialista si occupa del resto.

I soccorritori alpini specialisti elicottero del CAS sono organizzati in picchetti e mobilitati dalla centrale operativa Rega per interventi in territori scoscesi. Quasi sempre l'elicottero lo prende a bordo mentre si trova in viaggio verso il luogo d'incidente, magari nelle vicinanze del suo posto di lavoro.

Com'è il sistema di comunicazione tecnico della Rega?

Il sistema di comunicazione tecnico della Rega prevede quanto segue:

  • il canale R analogico è il canale principale per la comunicazione tra la centrale operativa della Rega e gli equipaggi d’elicottero e il Soccorso alpino svizzero (SAS);
  • se il volo d’approccio degli elicotteri  è diretto da terra da parte di organizzazioni partner,  queste si servono del Polycom canale DMO D481 oppure del canale K analogico.

 

Il sistema di communicazione tecnico della Rega

 

Capita anche ai piloti Rega d'essere abbagliati da raggi Laser?

Il problema è noto alla Rega che registra ogni anno diversi casi. Basta un semplice puntatore laser per abbagliare piloti che volano a quote medio/basse. Gli abbagli mettono in pericolo la sicurezza di volo; in casi estremi possono far perdere il controllo del velivolo e farlo precipitare. I piloti Rega sono tenuti a segnalare simili attacchi alla polizia. Sono atti punibili e i colpevoli devono attendersi gravi conseguenze di natura penale o civile. Non si tratta infatti più di ragazzate.La Rega segnala questi casi anche all'Ufficio federale per l'aviazione civile Ufac.

Quanto sono forti le raffiche provocate da un elicottero in fase di decollo, atterraggio o in volo stazionario?

Sommariamente si può dire che nel raggio di 50 m attorno ad un elicottero al decollo, atterraggio o in volo stazionario si può attendersi raffiche con punte fino a oltre 50 km/h. La propagazione del cosiddetto downwash dipende dalla topografia del territorio.

La Rega offre anche voli panoramici con l'elicottero di salvataggio? Posso volare anch'io una volta con un elicottero Rega?

La Rega si rallegra del suo interesse ai mezzi d'intervento ma purtroppo non può soddisfare richieste di voli di diporto. Simili voli richiederebbero un'organizzazione onerosa e susciterebbero un'infinità di altre richieste simili. I costosi voli di salvataggio sono finanziati in larga parte da donazioni e contributi dei sostenitori, il che ci obbliga ad utilizzare i mezzi affidatici in modo responsabile e vincolato al nostro scopo.

Il mio cane in genere mi accompagna nelle mie escursioni. Cosa succede al mio cane se subisco un infortunio e mi devono trasportare con l'elicottero Rega?

Se un paziente accompaganto da un cane deve essere elitrasportato, la decisione di far salire a bordo il cane spetta all'equipaggio. Questa deve tener conto della grandezza dell'animale e delle necessità mediche. Qualora non fosse possibile trasportare il cane sarà organizzato senz'altro un modo per farlo arrivare direttamente a casa o di consegnarlo ad una sua persona di fiducia.

Se un mio bambino deve essere trasportato dall'elicottero di salvataggio, può essere accompagnato da uno dei genitori?

Certamente. Se appena possibile, si prende a bordo uno dei genitori. In casi eccezionali può capitare che ciò non sia possibile per ragioni di peso.

Perché la Rega non opera nel Vallese?

La Rega esplica la sua attività di salvataggio in tutta la Svizzera, con l'eccezione del Vallese. La ragione ci riporta indietro nella storia del salvataggio aereo svizzero, sino al tempo dei pionieri. Allora, il pilota vallesano Hermann Geiger fu spesso impegnato per la Rega, e nel suo cantone si pensò subito di fondare un'organizzazione di soccorso aereo in proprio.

Oggi infatti, il sistema di pronto intervento nel Vallese è affidato ad un'organizzazione cantonale. Questa gestisce sia la centrale d'allarme cantonale 144 per il pronto intervento terrestre sia il salvataggio aereo.

Le chiamate d'allarme dal Vallese che giungono al numero della Rega 1414 vengono da questa inoltrate alla centrale vallesana. Spetta a loro decidere quali mezzi mobilitare (elicottero, colonne del CAS, autoambulanze, ecc.). Il pronto intervento aereo nel Vallese è principalmente appannaggio delle due compagnie Air Glaciers e Air-Zermatt.

La tessera Rega è valida anche per interventi nel canton Vallese eseguiti dalle organizzazioni locali. Il regolamento per le sostenitrici e i sostenitori della Rega rimane invariato.

Sono spesso in montagna nella fascia di confine austriaca. La Rega esegue voli di salvataggio anche in questa zona?

In genere, ogni nazione ha la propria organizzazione di salvataggio aereo. Esiste tuttavia un accordo fra la Rega e le autorità austriache, socondo il quale la Rega può soccorrere persone in territorio austriaco. L'allarme alla Rega passa attraverso le organizzazioni austriache.

Quali altre indicazioni di localizzazione servono alla centrale operativa se lancio un allarme?

Le indicazioni circa la località più utili sono:

  • Nome del comune o del luogo
  • Nome della zona
  • Possibilmente le coordinate svizzere (XXX XXX / YYY YYY)
  • Altezza s/m
  • Meteo (visibilità, vento)
  • Ostacoli aerei in zona (fili a sbalzo, cavi, fili d'alta tensione)?
  • Serve un argano o è possibile atterrare?
  • Dettagli sull'infortunio; cosa è successo, dove e quando?
  • Numero di pazienti, genere di ferite (età / stato d'incoscienza / respirazione)

Foglio d'istruzioni: Allarmare l'elicottero di salvataggio

Oggi, tanti scalatori, escursionisti e sci-escursionisti si attrezzano di un GPS. Aiuta in caso d'emergenza? Qual è l'importanza delle coordinate GPS al momento della chiamata d'allarme e per il salvataggio da parte della Rega?

Le coordinate, sia del GPS, sia rilevate dalla cartina geografica sono di grande aiuto. Dopo l'allarme, la centrale operativa trasmette le coordinate all'elicottero e con l'aiuto del suo navigatore di bordo questo raggiunge il luogo, preciso al metro. Si evitano così costose e prolungate operazioni di ricerca. Siamo grati se in caso di un'emergenza potete indicarci le coordinate.

Come sempre, ci sono anche aspetti negativi: il GPS una volta acceso, di norma richiede alcuni minuti prima di evidenziare una posizione precisa. È dunque opportuno saper gestire il GPS, conoscere i tasti e il menu che conduce alle coordinate.

L'esperienza insegna che molti utenti GPS in un caso d'emergenza non sanno dove trovare le coordinate. In una situazione di stress, al momento dell'allarme, capita di sbagliare una cifra o spostare una virgola. È dunque importante mantenere la calma, leggere le coordinate in modo preciso, con virgole e spazi. La cosa migliore è scegliere per il GPS il sistema di coordinate svizzere (Swiss Grid in inglese) che fornisce cifre e nomi di luogo inconfondibili, utilizzabili subito.

Un ultimo consiglio: non affidatevi mai ciecamente al GPS. Al momento decisivo possono essersi scaricate le batterie o nell'incidente si può essere rotto. Dovreste conoscere e saper descrivere la posizione, possibilmente con i nomi indicati dalla carta geografica. Si consiglia pertanto di portare con sé sempre anche una cartina della zona. In nessun caso il GPS deve indurre a correre maggiori rischi, specie in caso di cattiva visibilità.

GPS: 6 consigli per l'uso corretto:

  • Le batterie/l'accu sono carichi e sufficienti per l'escursione prevista?
  • So dove e come trovare le coordinate?
  • È posizionato sulle coordinate svizzere (Swiss Grid)?
  • Attenti allo stress: leggere correttamente le indicazioni!
  • Non correre rischi affidandosi al GPS!
  • Oltre al GPS, portare anche una carta geografica (scala 150'000 o 125'000)



Se lei possiede uno smartphone, le conviene scaricare l'applicazione gratuita della Rega al seguente indirizzo:
www.iphoneit.rega.ch
www.androidit.rega.ch

L'applicazione Rega in caso di allarme consente non solo di stabilire un collegamento telefonico con la centrale operativa della Rega, ma anche di inviare, contemporaneamente, le proprie coordinate. Dopo aver stabilito un contatto telefonico con la persona che ha dato l'allarme, la Rega da inizio all'operazione di soccorso. Affinché la funzione di localizzazione funzioni, bisogna che il segnale GPS (nelle impostazioni dello smartphone) sia attivato. E ancor più importante: per lanciare l'allarme tramite l'applicazione serve ovviamente una copertura di rete mobile sufficiente.

L'applicazione Rega offre inoltre una funzione che indica su una cartina topografica la propria posizione e che permette di calcolare le coordinate verso un punto a scelta in diversi formati.

La Rega può localizzare il mio cellulare?

Se nelle ultime due ore avete chiamato una centrale d'allarme come il 1414 (Rega) o il 144 (autoambulanza) con il cellulare, queste organizzazioni possono ricostruire i contatti avuti con un'antenna o una cellula nella rete della telefonia mobile. In montagna tuttavia questa localizzazione a causa delle grandi distanze tra le antenne è imprecisa e l'indicazione può differire fino a qualche dozzina di chilometri. E tuttavia è un aiuto in più per inquadrare una possibile zona di ritrovamento. Al momento però non ancora tutti i cellulari sono tencicamente all'altezza.

Se lei possiede uno smartphone, le conviene scaricare l'applicazione gratuita della Rega al seguente indirizzo:
www.iphoneit.rega.ch
www.androidit.rega.ch
www.windows.rega.ch

L'applicazione Rega in caso di allarme consente non solo di stabilire un collegamento telefonico con la centrale operativa della Rega, ma anche di inviare, contemporaneamente, le proprie coordinate. Dopo aver stabilito un contatto telefonico con la persona che ha dato l'allarme, la Rega da inizio all'operazione di soccorso. Affinché la funzione di localizzazione funzioni, bisogna che il segnale GPS (nelle impostazioni dello smartphone) sia attivato. E ancor più importante: per lanciare l'allarme tramite l'applicazione serve ovviamente una copertura di rete mobile sufficiente.

L'applicazione Rega offre inoltre una funzione che indica su una cartina topografica la propria posizione e che permette di calcolare le coordinate verso un punto a scelta in diversi formati.

Se mi trovo nel Vallese, quale organizzazione di soccorso devo allarmare?

Nel Vallese soccorso e salvataggio sono compito dell'Organizzazione cantonale vallesana KWRD (telefono 144).

Altre informazioni si trovano qui:

Radio ricetrasmittente e salvataggio

Faccio spesso gite in montagna nella fascia di confine. Come si allarma da lì una centrale d'emergenza con la radio rice-trasmittente?

Se volete usare la vostra radio rice-trasmittente nella Haute-Savoie e/o nella Valle d'Aosta dovete farla dotare dello squelch 123 Hz, senza il quale, in quelle regioni non avete accesso alle centrali di salvataggio locali e potete essere captati unicamente da altri escursionisti «aperti».

Altre informazioni si trovano qui:

Radio ricetrasmittente e salvataggio

Come si fa allarmare la Rega con una radio rice-trasmittente?

Il canale emergency o d'emergenza (161.300 MHz) è aperto a tutti e serve a livello nazionale per lanciare l'allarme in caso d'emergenza quando non è possibile farlo per telefono. Su questa frequenza si può direttamente chiedere aiuto. Il canale (Emergenza) è sorveglianto dalla centrale operativa della Rega.

La rete d'emergenza si serve dell'infrastruttura della rete radio di Rega. La sua copertura è ampia, però certe zone rimangono tuttora scoperte. Un allarme via canale E alla Rega da certe località svizzere è impossibile.

A coloro che acquistano una nuova radio per le chiamate d'emergenza si raccomanda di verificare che questa sia munita di uno squelch di 123.0 Hz.

Ulteriori informazioni si trovano qui:

Radio ricetrasmittente e salvataggio

Il sistema di comunicazione tecnico della Rega

Durante le mie escursioni porto con me un mezzo di comunicazione satellitare (ad es. Garmin inReach oppure Spot).

Se con la funzione SOS del suo telefono satellitare lancia una chiamata d’emergenza, questa sarà trasmessa ad una centrale internazionale di soccorso che, a sua volta, allarma le organizzazioni di salvataggio della regione dove si trova il chiamante. Se è in Svizzera, la richiesta d’aiuto sarà indirizzata alla polizia cantonale di Zurigo che, se è necessario, mobilita la Rega.

Se vuole allarmare la Rega direttamente, senza perdere tempo, le consigliamo di salvare nel suo apparecchio l’indirizzo e-mail alarm@­rega.ch e in caso d’emergenza contattare la nostra centrale operativa. Con il messaggio a questo indirizzo trasmette il luogo da dove chiama e noi possiamo rispondere direttamente. Attenzione però, questa opzione funziona solo entro i limiti del confine svizzero. Se però si trova all’estero, le consigliamo di chiudere le regolazioni del suo mezzo e allarmare mediante il bottone SOS.

Inoltre: se con il suo apparecchio può comunicare e ricevere ed è in Svizzera, le consigliamo di servirsi del nostro numero d’allarme 1414, oppure di usare l’app Rega.

Sono una persona non udente e non posso telefonare. In caso di emergenza come posso mettermi in contatto con la Rega?

Di principio i nostri capi intervento desiderano parlare con la persona che lancia l’allarme. Alle persone non udenti possiamo comunque consigliare quanto segue.

Scaricate l’applicazione Rega sul vostro smartphone. Per saperne di più basta consultare il sito internet.

Scrivete nell’app Rega sotto «profilo», nello spazio riservato al «cognome» il vostro cognome con (non udente, via SMS).

Importante: inserite l’informazione (non udente, via SMS) solo nello spazio riservato al «cognome»; questo dato è sempre inviato alla Centrale di allarme Rega.

Verificate inoltre che il vostro numero di cellulare sia inserito correttamente nello spazio «n. telefonico di questo apparecchio».

In caso di emergenza potete allarmare la Rega tramite l’app. La Centrale operativa della Rega, grazie alle informazioni inviate, è a conoscenza dei vostri problemi di udito e prenderà contatto con voi tramite SMS, svolgendo le procedure che fanno seguito ai un allarme via SMS.

Quale numero devo formare se sono in Svizzera con un cellulare estero e voglio allarmare la Rega? Posso fare il 1414 o ci vuole un prefisso?

Se il suo cellulare ha una carta SIM d'un provider svizzero va bene il 1414 senza prefisso o, dall'estero +41 333 333 333. Se però si serve di una SIM non emanata da un provider svizzerodeve formare sempre il numero +41 333 333 333.

Può servire alla Rega in caso d'un intervento, se nel mio cellulare ho memorizzato un numero ICE (in case of emergency)? Cosa pensa la Rega di questi numeri?

Un numero ICE che magari ha memorizzato nel suo cellulare serve solo quando il lavoro della Rega è praticamente terminato. Sul posto d'un infortunio non è (ancora) importante, perché si tratta in primo luogo di ricoverare il paziente al più presto. Le generalità a questo punto non hanno la priorità. La Rega non domanda «come si chiama il paziente?» ma «di cosa ha bisogno?» Purtroppo in questa fase non c'è praticamente mai il tempo per avvisare i congiunti.

Un numero ICE eventualmente registrato e l'avviso ai congiunti diventa importante in ospedale. A quel punto, la Rega in genere non è più coinvolta.

Possiamo immaginarci che sia sensato memorizzare un numero ICE sul proprio cellulare, ma non possiamo giudicare se in caso d'incidente sia utile, poiché come spiegato a ricovero avvenuto non siamo più sul posto.

Mi trovo spesso in zone con una copertura di rete lacunosa. Come posso allora lanciare l'allarme alla Rega?

In questi casi consigliamo l’allarme tramite l’applicazione Rega oppure di chiamare il numero d’allarme telefonico 1414 della Rega. Qualora questo non dovesse funzionare, potete provare a chiamare il numero d’allarme europeo 112. Nel caso dell’assenza totale di copertura è possibile usare una ricetrasmittente, servendosi del canale d’emergenza. Per questo vi occorre una ricetrasmittente con canale E.

Ulteriori informazioni sulle radio rice-trasmittenti si trovano qui:

Radio ricetransmittente e salvataggio

Sul display del cellulare appare il messaggio «solo chiamate d'emergenze». Posso allarmare la Rega? Perché questo funziona ma non posso fare chiamate comuni?

Se appare questo messaggio avete accesso alla rete ma siete fuori rete del vostro provider, oppure il vostro credito prepaid è consumato. Pertanto non potete fare conversazioni comuni. Sono però possibili chiamate d'emergenza, ma solo al numero d'emergenza europeo 112, abitualmente non usato in Svizzera.

Se invece vi trovate completamente fuori portata delle reti mobili, ad es. in zone molto discoste e d'alta montagna, l'allarme via cellulare non è più possibile.Nelle regioni discoste e alpinesi consiglia di portare anche una radio rice-trasmittente, che può collegarsi con la rete della Rega. Ulteriori informazioni sulle radio rice-trasmittenti si trovano qui:

Radio ricetransmittente e salvataggio

È vero che in alcuni casi (poca carica, incapacità di parlare causa lesione ai polmoni o pessima ricezione) si può raggiungere la Rega anche con un sms?

Sì, in casi eccezionali la Rega può esssere allarmata anche con sms al numero 1414. Questo fa senso unicamente se la copertura per un collegamento telefonico è insufficiente (per un sms basta un minimo di rete), oppure se l'accu è talmente scarico da non consentire più un dialogo. L'allarme con una chiamata è sempre preferibile perché il/la capo interventi può fare domande circa la situazione sul posto. Inoltre, a volte gli sms non giungono a destinazione e perciò non è un metodo affidabile. Un sms deve contenere l'essenziale: luogo e/o coordinate ed ev. una parola sul tipo d'incidente e delle ferite.

Avvertenza: se ha un cellulare di un provider straniero, oppure se si trova in un paese confinante con la Svizzera, deve allarmare via SMS, al numero +41 76 601 14 14.

Mi trovo spesso nella fascia alpina di confine. In caso d'emergenza, posso allarmare la Rega?

Nella maggior parte delle nazioni europee esiste un numero d'allarme generale, il 112. Questa centrale è punto di riferimento per tutte le emergenze e smista le chiamate alle organizzazioni competenti. In caso d'emergenza consigliamo pertanto di formare il 112, soprattutto se non siete certi di trovarvi su suolo elvetico. Se si deve mobilitare la Rega, la centrale del 112 inoltrerà l'allarme immediatamente a noi.

La Rega ci tiene a che, nei casi di reale necessità sia possibile mobilitarla direttamente e che lo possa fare chiunque. Ciò vale nei casi resi difficili da condizioni proibitive d'accesso. Oppure nei casi urgenti per i quali le vie d'accesso per i mezzi terrestri sono troppo lunghe e difficoltose e, infine, quando chi lancia l'allarme ritiene necessario l'intervento d'un elicottero di salvataggio.

Le donazioni fatte online sono sicure?

Sì, le donazioni online sul nostro sito web si svolgono secondo i massimi standard di sicurezza. Inoltre i dati trasmessi sono protetti dalle rigorose norme della protezione dati.

Perché la Rega oltre delle sostenitrici e dei sostenitori ha bisogno anche di donazioni?

La Rega in quanto organizzazione di salvataggio aereo svolge un compito statale senza ricevere sussidi dallo Stato. Per questo, la Rega dipende dalle sostenitrici e dai sostenitori. Tuttavia, per poter garantire il soccorso aereo rapido e diretto in modo permanente ha in più bisogno di persone che sostengono la Rega nel nome della solidarietà, vuoi con donazioni, vuoi con lasciti ed eredità.

Ho versato il mio contributo appena l'estate scorsa e per l'inizio dell'anno ricevo già di nuovo una fattura? È corretto?

Sì. Il pagamento effettuato nel corso dell'anno è il contributo per l'anno di calendario. La fattura nuova riguarda il rinnovo del tesseramento per l'anno successivo. Siamo consci che con l'affiliazione verso la fine dell'anno non si approfitta appieno dei vantaggi (retroattivamente). Tuttavia, offriamo un certo tornaconto in quanto i versamenti dopo il 1° novembre valgono fino al 15 maggio dell'anno successivo.

Posso pagare il contributo con il sistema LSV?

No. Per risparmiare sui costi amministrativi rinunciamo a questa modalità.

È possibile usare la carta di credito per pagare il contributo?

I pagamenti con carta di credito sono possibili solo per neo sostenitori (nuove affiliazioni).

È possibile versare i contributi anticipatamente?

I pagamenti anticipati sono limitati a 5 anni.

La mia nuova situazione privata richiede un cambiamento del contributo di sostenitrice/sostenitore. Posso usare la polizza di versamento ancora in mio possesso, anche se ho già inviato i nuovi dati alla Rega?

No. La preghiamo di non fare il versamento prima di essere in possesso della documentazione aggiornata. Solo così siamo sicuri che il suo pagamento sarà registrato sotto il tesseramento con i dati mutati.

L'anno sta per finire e noi non abbiamo ancora ricevuto il bollettino di versamento per il rinnovo dei tesseramenti.

Le tessere rinnovate quest'anno sono valide fino al 15 maggio dell'anno successivo. Ogni anno, nel corso dei mesi di gennaio e febbraio inviamo i bollettini di versamento per il rinnovo.

Cosa può fare il nuovo sistema di gestione dei sostenitori Rega e perché è migliore del precedente?

Per poter trattare nel migliore dei modi le sue sostenitrici e i suoi sostenitori, in un contesto sociale sempre più complesso, nel 2015 la Rega ha completamente ammodernato il suo sistema di gestione dei sostenitori. I nuovi processi e le strutture dati ora permettono di registrare tutte le persone comprese in una singola tessera Rega: a fine 2015 in totale erano 3,283 milioni di sostenitrici e di sostenitori. Finora la Rega a causa del sistema non registrava ogni singola persona, bensì il numero di tessere sostenitore, che si trattasse di persona singola, famiglia o famiglia monoparentale. Questa cifra non rendeva perciò visibili ad esempio partner, figli minorenni e giovani che erano compresi in una tessera famiglia. Inoltre se prima le famiglie ricevevano un’unica tessera per tutti i componenti del gruppo familiare, ora ogni persona che rientra in un tesseramento e che ci è stata comunicata, riceve la propria tessera Rega.

Una chiamata al Centro sostenitori della Rega è a pagamento?

Per il numero 0844 834 844 valgono le normali tariffe svizzere di 8.1 centesimi al minuto. Se chiama dall’estero al numero +41 (0)44 654 32 22 si applicano le tariffe del paese in questione.

La tessera sostenitori delle persone beneficiarie è spedita al loro indirizzo oppure a chi la paga?

Tutta la documentazione sul tesseramento è inviata alla persona che paga la fattura, così anche le tessere sostenitore di tutte le persone beneficiarie. L’unica eccezione avviene con l’invio della prima tessera sostenitore ad una persona che ne beneficia per la prima volta, se al momento della registrazione online si è scelta questa possibilità segnando una crocetta nell’apposita casella.

Ho versato la quota di sostenitore per il anno in corso ma fino al 15 maggio non ho ancora ricevuto la tessera sostenitore. Cosa succede nel caso in cui necessitassi delle prestazioni di soccorso della Rega?

Non c’è da preoccuparsi. La promessa di sostenitore è valida, che lei abbia ricevuto la tessera Rega oppure no. Determinante è il fatto che ci sia pervenuto il suo versamento per la quota sostenitore. Qualsiasi ritardo nell’invio della conferma non ha alcun influsso sulle prestazioni di cui godono le sostenitrici e i sostenitori della Rega.

A fine dell'anno scorso ho comunicato alla Rega alcune modifiche dei miei dati personali (indirizzo, familiari, beneficiari, ecc.). All'inizio di quest'anno ho tuttavia ricevuto ancora corrispondenza da parte della Rega con dati errati. Come mai?

I dati per l’invio della fattura vengono raccolti nel mese di novembre di ogni anno. A causa del grande numero di sostenitrici e di sostenitori, la stampa e l’invio della documentazione possono necessitare anche fino a tre mesi. Se lei ci ha comunicato delle modifiche fra novembre e la ricezione del nostro invio postale, queste ultime sono state registrate nel nostro sistema ma non figurano ancora sulla nuova fattura. Qualora anche l’importo della fattura dovesse essere diverso a seguito delle modifiche dei suoi dati (ad esempio con l’inserimento di beneficiari), la preghiamo di ignorare la fattura sbagliata e di voler attendere il documento corretto e con i dati aggiornati.

Ho provato più volte a contattare telefonicamente il Centro sostenitori della Rega, senza riuscirvi. / Come mai da giorni non ricevo alcuna risposta alla mia e-mail?

Se lei ha già scritto una e-mail, la preghiamo di pazientare fino a quando la Rega prenderà contatto con lei. Attualmente ciò può richiedere un po’ più di tempo del solito. Nei primi quattro mesi dell’anno ci pervengono moltissime richieste telefoniche e per iscritto. È quindi possibile che in questo periodo sia molto difficile raggiungere telefonicamente il nostro Centro sostenitori o che una nostra risposta giunga meno rapidamente rispetto al resto dell’anno. La ringraziamo per la sua comprensione.

Dove posso comunicare un cambiamento d'indirizzo?

La preghiamo di voler inserire il cambiamento d’indirizzo nel formulario online apposito «Cambia indirizzo». 

Ho ricevuto dalla Rega un foglio con i dati principali sbagliati. Cosa devo fare?

Sul foglio dei dati principali figurano i suoi dati personali che abbiamo registrato nel sistema. Se un’informazione non fosse corretta, perché ad esempio nel frattempo lei ha traslocato, non deve preoccuparsi: il suo tesseramento rimane valido. La preghiamo tuttavia di volerci comunicare l’errore, così da poter aggiornare la nostra banca dati. La invitiamo a voler utilizzare il formulario online sul nostro sito internet. 

Perché si riceve la tessera ogni anno se si tratta di una tessera permanente?

Poiché riceviamo tante richieste di inviare la tessera nuovamente, abbiamo deciso di allegarla ai documenti il rinnovo.

Quanto tempo sono valide le tessere?

La tessera, ossia l'affiliazione è in vigore dalla data del versamento e per l'anno di calendario. In caso di mancato rinnovamento, scade definitivamente entro il 15 maggio dell'anno successivo.

Devo portare appresso la tessera per potermi legittimare come sostenitore in caso d'emergenza?

No. La verifica del tesseramento sarà affrontata in seguito, al momento della copertura dei costi.

Perché non c'è un termine di pagamento, né sulla tessera né sulla cartolina d'adesione?

La fattura concernente il rinnovo dell'affiliazione è un invito a versare il contributo volontario e non una scadenza da onorare entro un dato termine. Spetta dunque al sostenitore stabilire la data.

Si può includere nella tessera di famiglia per agricoltori dei cavalli, al pari del bestiame?

Come specificato nel regolamento per i sostenitori, la Rega organizza trasporti d'animali esclusivamente per bovini, feriti, ammalati o morti (carcasse). La Rega, l'Aiuto svizzero per i montanari e le assicurazioni assumono l'organizzazione ed esecuzione degli elitrasporti per l'alpicoltura, là dove nessun altro mezzo di trasporto può arrivare. Nella maggior parte dei casi questi voli non sono eseguiti dalla Rega, ma da imprese commerciali di trasporto con elicotteri.

Foglio d'istruzioni: Trasporti aerei per l'alpicoltura

C'è la possibilità di includere nella tessera di famiglia anche il cane, così come il contadino può includere i suoi bovini?

No, lo scopo della Rega è di aiutare persone in situazioni d'emergenza e bisognosi d'aiuto. Perciò opera con mezzi di alta qualità ed equipaggi specializzati con medico d'urgenza a bordo. L'intervento Rega per principio è destinato alle persone. Per il salvataggio di animali (ad eccezione del bestiame all'alpeggio) ci sono altre organizzazioni.

Foglio d'istruzioni: Trasporti aerei per l'alpicoltura

Quanto devo pagare come contadino, persona singola, se voglio includere il trasporto dei bovini durante l'alpeggio?

I proprietari di bestiame (persone fisiche) devono essere titolari di una tessera per famiglie da CHF 70.-, indipendentemente dal loro stato civile.

Foglio d'istruzioni: Trasporti aerei pre l'alpicoltura

Abbiamo una tessera per famiglie. Ora mia moglie ed io siamo separati e i figli vivono con la madre. Cosa devo fare per mantenere il tesseramento?

Non deve fare niente. Con il versamento del contributo di CHF 70.- il tesseramento è valido per tutta la famiglia con i figli minori di 18 anni. Se lo desidera cambiamo l'indirizzo e trasformiamo la tessera per famiglie in una per persona singola e una per famiglia monoparentale.

I nostri figli sono adulti. Perché la tessera non viene trasformata automaticamente in tessera per coppie?

Non possiamo trasformarla di nostra iniziativa perché non sappiamo se non ci sono altri bambini, minori di 18 anni e, in caso di trasformazione in tessera per coppie non sarebbero coperti.

Per avere la tessera per famiglie, bisogna essere sposati?

No. La tessera per famiglie è valida sia per coppie sposate, sia per conviventi.

I miei figli adulti non convivono con me. Devono annunciarsi personalmente?

Anche se non convivono più con i genitori, i figli possono continuare a figurare sul medesimo modulo. Cambia unicamente l'indirizzo.

I nostri figli sono ormai maggiori di 18 anni. Il contributo rimane invariato a CHF 70.-?

No. Le coppie senza figli minori di 18 anni pagano soltanto CHF 60.-. Preghiamo di indicare il nome di battesimo e l'anno di nascita del partner.

I miei figli hanno già compiuto i 18 anni. Sono ancora iscritti a mio nome?

Raggiunti i 18 anni, i figli, se ci sono stati segnalati, saranno estrapolati dalla famiglia e iscritti come persone singole con un contributo di CHF 30.- ciascuna.

Quali sono le persone che si possono includere nella tessera per famiglie?

Possono registrarsi come famiglia coppie sposate o conviventi con figli minori di 18 anni.

Esiste un tesseramento collettivo per aziende?

No. Il tesseramento è personale. L'azienda può tuttavia provvedere al tesseramento personale per i suoi dipendenti.

Esiste il tesseramento Rega per scolaresche?

No, il tesseramento è individuale. La Rega sostiene tuttavia le attività sportive di bambini e giovani nell’ambito del programma per la promozione dello sport dell’Ufspo, chiamato Gioventù + Sport G+S. I partecipanti (in età G+S) di un campo organizzato da G+S in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, per la durata di un evento sono considerati tesserati Rega. Prima dell’evento i partecipanti vanno registrati nella banca dati ‘sport’.

Siamo germanici e abitiamo nella fascia di confine. In caso d'incidente/malattia saremmo rimpatriati?

No. In questo caso, il costo d'un rimpatrio non entra nei privilegi dei sostenitori. La gamma completa dei privilegi è valida per le persone domiciliate in Svizzera o per gli svizzeri all'estero.

Sono svizzero in procinto di espatriare. Posso rimanere sostenitore Rega?

Sì. Ogni contributo volontario e di solidarietà è prezioso per la gestione del salvataggio aereo competente e professionale in Svizzera e all'estero. La completa gamma di privilegi legati a una tessera Rega valida spetta sia alle persone domiciliate in Svizzera sia agli svizzeri all'estero.

Secondo il regolamento per i sostenitori, le condizioni si applicano unicamente alle persone con domicilio in Svizzera e per gli svizzeri all'estero. Perche le prestazioni per «stranieri» sono limitate?

L'organizzazione di salvataggio Rega può offrire i suoi mezzi limitati solo ad una cerchia ristretta, contrariamente agli assicuratori che sono obbligati a dare le loro prestazioni agli assicurati. Le persone domiciliate all'estero che sono sostenitori Rega godono tuttavia dei vantaggi riferiti ai voli di salvataggio in Svizzera (trasporti nell'ospedale più vicino) cioè non rispondono dei rispettivi costi.

Il mio amico straniero trascorre ogni anno alcune settimane in Svizzera. Può farsi sostenitore? Di quali privilegi potrà godere?

Il suo amico può farsi sostenitore senza problemi. Una volta sostenitore della Rega, durante i suoi soggiorni in Svizzera avrà diritto a tutti i privilegi dei sostenitori per salvataggi aerei in Svizzera (fanno stato i confini statali). Per contro, i vantaggi dei sostenitori per rimpatri dall'estero in Svizzera valgono unicamente per i sostenitori con domicilio in Svizzera (indipendentemente dalla loro nazionalità) come pure per gli Svizzeri all'estero. I rimpatri all'estero sono possibili ma a spese di chi li richiede; la Rega non può assumersi questi costi.

Posso regalare una tessera Rega?

Sì. Basta trasmetterci online le generalità del destinatario. Riceverà la documentazione che serve per richiedere la tessera. Una volta in possesso del versamento, spediremo la tessera regalo a casa vostra o direttamente al destinatario.

Regalare una tessera Rega

È possibile il tesseramento per terze persone?

Sì. Può iscrivere chiunque come sostenitore sulla propria tessera e pagare il rispettivo contributo, anche se le persone non abitano sotto lo stesso tetto.

La Rega offre anche un tesseramento permanente?

No. Per motivi vari, la Rega finora non ha introdotto il tesseramento permanente. C'è però la possibilità d'un ordine di pagamento automatico tramite banca o posta oppure un pagamento anticipato della quota, limitato a 5 anni.

Quali sono i vantaggi dei sostenitori?

In riconoscenza di questo sostegno la Rega, a propria discrezione e nell'ambito delle proprie capacità, può concedere alle sostenitrici e ai sostenitori l'esonero dei costi d'intervento parziale o totale delle prestazioni da lei date o organizzate qualora assicurazioni o altri terzi non sono tenuti ad assumerseli e quindi non devono coprire i costi totali o parziali di un intervento.

Il tesseramento Rega è riconosciuto anche nel Vallese per interventi di salvataggio aereo eseguiti dalle organizzazione locali?

Sì, la tessera Rega è valida anche per interventi nel canton Vallese eseguiti dalle organizzazioni locali. Il regolamento per le sostenitrici e i sostenitori della Rega rimane invariato.

Essendo membro del CAS, sono automaticamente anche sostenitore Rega?

No, unicamente i membri CAS giovani (fino a 22 anni) sono affiliati anche alla Rega.

Ci sono tariffe ridotte per il contributo, ad es. per studenti, apprendisti e simili?

I giovani di 18 anni compiuti diventano persone singole con tessera di CHF 30.-. L'esperienza c'insegna che in genere sono i genitori ad assumersi il contributo supplementare oppure che sono i giovani stessi a decidere se vogliono sostenere la Rega con il loro contributo di solidarietà.

Conviviamo come coppia ma siamo registrati come persone singole, ognuno con la propria tessera. Dobbiamo annullare le rispettive tessere e registrarci come coppia?

No, potete lasciare tutto come è, continuando con le due tessere singole. I due tesseramenti singoli si uniscono soltanto se è desiderata una tessera di famiglia (coppia più figli sotto i 18 anni). Vi consigliamo tuttavia di disdire per una delle tessere l'invio del Magazine Rega 1414. Per fare ciò potete servirvi del seguente link che porta all'apposito modulo online.

È possibile verificare via Internet i dati di un tesseramento, o fare modifiche?

Sì, è possibile verificare i propri dati via Internet. Tutti i sostenitori della Rega, con l'invito a rinnovare il tesseramento ricevono il codice d'identificazione personale PIN. Questo codice e il numero personale di sostenitore sono indispensabili per accedere ai propri dati.

I vostri dati si trovano all'indirizzo www.admin.rega.ch. Non è tuttavia possibile modificare i propri dati online. È per contro possibile comunicarci mutazioni e modifiche mediante l'apposito modulo Web, da compilare e inviare non appena avete controllato la vostra scheda, oppure potete comunicarli per telefono al numero 0844 834 844, la linea diretta con la centrale dei sostenitori.

Ricevo un attestato di sostenitore per il fisco?

No. Per il fisco è sufficiente allegare copia del versamento (o estratto del pagamento via Internet).

La Rega è un'assicurazione?

No. La Rega è una fondazione privata di pubblica utilità che dipende da donazioni. Il contributo di sostenitore è una donazione. In riconoscenza di questo sostegno la Rega, a propria discrezione e nell'ambito delle proprie capacità, può concedere alle sostenitrici e ai sostenitori l'esonero dei costi d'intervento parziale o totale delle prestazioni da lei date o organizzate qualora assicurazioni o altri terzi non sono tenuti ad assumerseli e quindi non devono coprire i costi totali o parziali di un intervento.

Ho bisogno di materiale informativo sulla Rega per un lavoro scolastico, un approfondimento o una conferenza. Come devo procedere?

Per prima cosa consigliamo una ricerca sul nostro sito Internet. Per facilitare l’approccio al tema abbiamo composto una raccolta di preziosi consigli e informazioni, su misura per allievi.

Cosa fa la Rega del materiale scartato (ad es. caschi dei piloti d'elicotteri)? Lo vende a prezzi vantaggiosi agli interessati?

La Rega elimina il materiale scartato che ha superato il periodo massimo d'uso; per ragioni di sicurezza e responsabilità civile non si cede a terzi.

Come si finanzia la Rega?

Finanziariamente, la Rega poggia su due importanti pilastri: da un lato sono i numerosi contributi della cerchia di sostenitrici e sostenitori, dall'altro il provento dall'attività (rimborsi da assicurazioni ecc.). I contributi dei sostenitori equivalgono circa il 60 % dei proventi della Rega: l'attività della Rega è pertanto finanziata in prevalenza dalle sostenitrici e dai sostenitori! Lo Stato, per contro, non svolge alcun ruolo nel finaziamento della fondazione privata di pubblica utilità Rega.

Poiché la Rega dei suoi elicotteri di salvataggio e delle aeroambulanze si serve esclusivamente per voli di salvataggio e trasporti medicalizzati e non svolge attività commerciali, i costi del soccorso e salvataggio non sono coperti. È una situazione paragonabile a quella dei vigili del fuoco il cui parco veicoli non può essere utilizzato per scopi commerciali e, pertanto, i costi della prontezza d'intervento non sono coperti. La disponibilità permanente della Rega non permette l'uso di elicotteri e aeroplani per voli commerciali, non motivati da motivi sanitari.

La prontezza d'intervento anche di notte e in zone discoste richiede e vincola forti mezzi finanziari. Inoltre, di tanto in tanto, l'infrastruttura e i mezzi operativi vanno rinnovati affinché anche in futuro, la flotta sia all'altezza degli ultimi standard di sicurezza e dell'evoluzione in campo medico.Sono i contributi dei sostenitori che lo rendono possibile.

La domanda se tali investimenti nel salvataggio aereo svizzero si giustifichino appare futile. L'aeronautica e la medicina sono settori dove immobilità significa regresso. Le prestazioni di punta di oggi, domani saranno antiquate. Anche in avvenire, la Rega non intende economizzare in questi due campi: quello del personale e quello del materiale operativo. Quando ogni giorno, pochi minuti possono fare la differenza fra la vita e la morte, allora solo il meglio è soddisfacente.

Quanti dipendenti occupa la Rega?

La Rega impiega a tempo pieno ca. 409 collaboratrici e collaboratori (aggiornamento: aprile 2018). Si tratta di:

  • Piloti d’elicottero (48)
  • Piloti di jet (24)
  • Personale medico (100)
  • Meccanici (33)
  • Capi intervento (48)
  • Supporto /amministrazione (156)
Qual è l'origine del nome Rega? Ha un significato particolare?

Fino al 1979, la definizione ufficiale in tedesco era «Schweizerische Rettungsflugwacht», abbreviato in SRFW. La versione francese era «Garde Aérienne Suisse de Sauvetage» GASS come quella italiana «Guardia Aerea Svizzera di Soccorso», con la medesima sigla GASS. Furono nomi complicati con sigle «oscure». La soluzione unitaria venne dall'acronimo Rega già in uso nelle conversazioni via radio, composto da RE (REttungsflugwacht) e GA (da Garde Aérienne), applicabile anche alla versione italiana.

Posso utilizzare la funzione «Condividere la posizione» anche all'estero?

Sì. Per trasmettere la posizione alla centrale operativa o ai contatti, l'app Rega necessita però di una connessione dati mobile. A seconda del contratto con il suo operatore di telefonia mobile, è possibile che le siano addebitati dei costi.

Posso utilizzare la funzione «Sorvegliare l'attività» anche all'estero?

Sì. Però se ha attivato la funzione «Sorvegliare l’attività» e poi non conferma la richiesta dello smartphone, verrà effettuata una chiamata di controllo automatica sul suo smartphone. Questa chiamata di controllo proviene da un numero svizzero e quindi, a seconda del contratto con il suo operatore di telefonia mobile, può generare costi di roaming.