Carrello

Il tuo carrello è vuoto.

Shop Rega

Cambiare la dimensione del font

Ricerca

Rega – Guardia aerea svizzera di soccorso

Un passo avanti nel soccorso con l'elicottero in alta montagna

1970

24 maggio: con un prestito di CHF 400'000, la Guardia aerea svizzera di soccorso partecipa all’acquisto di un Cessna 414 con cabina pressurizzata. Il giorno stesso dell’acquisto, l’aereo immatricolato HB-LFM eseguirà il suo primo volo di rimpatrio da Fréjus (Francia).

24 - 27 settembre: in occasione del 2. Simposio internazionale organizzato dalla Guardia aerea svizzera di soccorso sulla Kleine Scheidegg, per la prima volta nella storia del soccorso aereo, l’elicottero in volo librato cala guide alpine e soccorritori aerei su cinque diversi punti della parete nord dell’Eiger.

1971

Il 4 giugno, la Guardia aerea svizzera di soccorso accoglie il primo elicottero finanziato interamente con denaro dei sostenitori. È un Alouette III SE 316 che porta l’immatricolazione HB_XDF. Con l’Alouette III, per molti anni l’ammiraglia della flotta d’elicotteri Rega, il salvataggio aereo alpino con elicottero sfonda definitivamente.

12 settembre: con l’argano montato sull’elicottero SA 315 «Lama», i soccorritori aerei recuperano due alpinisti germanici direttamente dalla parete nord dell’Eiger. Si tratta del primo salvataggio diretto da questa parete famosa per l’alto grado di difficoltà.

1972

15 maggio: Rega staziona un elicottero di salvataggio soprannominato "Baby-Helikopter" sul tetto della clinica pediatrica di Zurigo.

 

1973

La Guardia aerea svizzera di soccorso acquista la prima aeroambulanza civile al mondo destinata ai voli di rimpatrio, un Learjet 24D. Il 30 giugno a Berna, l’HB-VCY è battezzato col nome «Henri Dunant».

A novembre, la Guardia aerea svizzera di soccorso mette in circolazione la prima eliambulanza biturbina. La macchina del tipo Bölkow 105 C è attribuita all’elibase sulla clinica pediatrica di Zurigo.

1975

Dopo delicate trattative, il consiglio comunale di Zurigo dà luce verde ad una fase sperimentale per l'utilizzo dell'elicottero di salvataggio in caso di incidenti gravi della circolazione.

 

1977

20 febbraio: la Guardia aerea svizzera di soccorso noleggia un aereo Super-Caravelle per una missione ad Assuan (Egitto). Si tratta di rimpatriare degli svizzeri feriti in un incidente di pullman.

5 marzo: la Guardia aerea svizzera di soccorso offre spontaneamente il suo aiuto dopo il fortissimo sisma a Bucarest (Romania). È la prima volta che un’organizzazione di salvataggio occidentale opera in uno dei paesi dell’est.

30 aprile: a Kloten la Guardia aerea svizzera di soccorso celebra il 25mo anniversario. Nell’ambito di questo evento la nuova aeroambulanza HB-VEM è battezzata «Albert Schweitzer».

18 novembre: Primo salvataggio diretto di due alpinisti dalla "Rampa" nella parete nord dell’Eiger, una missione considerata impossibile si conclude con successo.

1978

30 gennaio: primo atterraggio di un’aeroambulanza della Guardia aerea svizzera di soccorso nell’Unione sovietica. A Jaroslawl un paziente svizzero attende d’essere riportato in patria.

27 maggio: è la giornata più nera nella storia della Guardia aerea svizzera di soccorso. Durante una esercitazione a Berna cede la fune di una rete fissata all’elicottero. Le cinque persone nella rete precipitano per sette metri. Tre trovano la morte, due riportano gravi ferite.

11/12 giugno: un’esplosione di bombole di gas propilene nel campeggio di Alfaques (Spagna) trasforma il luogo in inferno. La Guardia aerea svizzera di soccorso interviene con un aereo charter DC 9.

24 ottobre: nell’ambito del 150mo anniversario di Henry Dunant, all’aeroporto Ginevra-Cointrin il presidente del CICR Alexandre Hay battezza la nuova aeroambulanza HB-VFB col nome «Henry Dunant».

1979

All’assemblea generale del 12 maggio a Zurigo i membri attivi dell’Associazione Guardia aerea svizzera di soccorso a grande maggioranza approvano la costituzione di una fondazione "Guardia aerea svizzera di soccorso". Questa assume attivi e passivi dell’associazione. I contributi, i legati e le donazioni d’ora in poi confluiscono nella nuova fondazione. Il Dr. med. h.c. Fritz Bühler è eletto presidente del consiglio di fondazione.